L’Hotel Macchi vi consiglia di andare alla scoperta di una regione in grado di offrire:
I buoni motivi per venire
Grandi spazi naturali a portata di mano con laghi e montagne, tradizioni legate alla storia di questa zona al confine con la Svizzera e l’Italia. Ecco cos’è l’Alta Savoia, nel cuore della regione francese Rodano-Alpi. Tutti possono trovare serenità, respirare aria pura e scoprire sensazioni intense.
Dinamismo economico e culturale
Aziende competitive a grande valore aggiunto (Danone, Téfal, Maped, Fusalp…) e un ruolo di primo piano nel settore della lavorazione del metallo hanno permesso di dare slancio e dinamismo, per accogliervi nel migliore dei modi.
Approfittate del vostro soggiorno per scoprire ciò che rende questa terra così speciale, per molto tempo combattuta tra il Regno di Piemonte-Sardegna e la Francia: la gastronomia. Formaggi a volontà, vini della Savoia oppure i tipici dolci di cioccolato del lago Lemano (i “Roseaux du Lac”). Tutti i sapori saranno a vostra disposizione nei più grandi ristoranti della regione.
Musica contemporanea, rock oppure classica, cinema d’animazione o cinema italiano. La cultura è onnipresente in tutto il dipartimento. Senza dimenticare le feste: dalle feste più tradizionali del villaggio fino alla più celebre festa del lago di Annecy.
Da San Francesco di Sales a André Dussolier, passando per il non meno famoso Marc Veyrat o l’alpinista Roger Frison-Roche, la vitalità e l’attrattività di questo dipartimento francese sono ulteriori motivi per venire a scoprirlo il prima possibile.
L’Alta Savoia, natura grandiosa
Questo territorio è altrettanto straordinario per la sua geografia, con i suoi due laghi: il lago Lemano, il più grande d’Europa e il lago di Annecy il più puro d’Europa. Ospita anche il tetto d’Europa: il Monte Bianco con i suoi 4.810,9 metri d’altezza e 22.000 ettari di parchi naturali.
Non si può parlare dell’Alta Savoia senza ricordare i suoi lunghi pendii innevati e le 50 stazioni sciistiche tradizionali, in particolare dell’area delle Portes du Soleil, oppure delle stazioni La Clusaz, il Grand-Bornand, da cui sono nati alcuni dei grandi nomi delle discipline invernali come Edgar Grospiron o Vincent Vittoz. Potrete certamente provare ad imitarli sugli sci, sullo snowboard o in altri nuovi emozionanti sport da neve.
Anche durante la stagione estiva, questa destinazione è l’ideale sia per rigenerarsi lungo le spiagge dei laghi, sia durante le escursioni o le passeggiate in bici nella valle d’Abondance, sulle cime dei Bauges o del massiccio degli Aravis.
Grandi siti classificati come la Mer de Glace o il Circo del Fer-à-Cheval sono grandi momenti da condividere in coppia o in famiglia.
Rigenerarsi con l’aria pura delle montagne ma anche grazie alle stazioni termali di fama internazionale come Evian-les-Bains.
Lo Sciablese in breve
Le prealpi dello Sciablese si estendono dalla riva del lago fino alle prime creste delle Alpi, in un vasto promontorio che sovrasta il più grande lago europeo. Qui, la montagna ha saputo preservare il fascino di villaggi pittoreschi come Saint-Paul-en-Chablais o Novel e rispettare l’alternanza delle stagioni.
In estate, dalla cima del Dent d’Oche, il paese degli stambecchi, o dal picco delle Mémises, il paese delle marmotte, così come in inverno, sulle piste da sci di Châtel, dalle stazioni dell’area delle Portes du Soleil, con gli sci ai piedi, lasciate che il vostro sguardo scorra sulla superficie azzurrognola del lago Lemano e si perda sulle cime delle Alpi vallesi, del Jura e del massiccio del Monte Bianco.
La valle d’Abondance…
Panorama idilliaco in estate come in inverno, la valle d’Abondance tra Ginevra e Chamonix, abbonda di curiosità naturali e culturali. Ricoperta dal manto bianco, l'area sciistica delle Portes du Soleil offre una cornice maestosa.